Penetration Test
È indicato quando devi verificare applicazioni, reti, cloud, configurazioni o un nuovo asset prima di esporlo o rilasciarlo. Il risultato orienta le correzioni sul perimetro concordato.
Redaxer Research
Le due attività condividono competenze offensive, ma misurano aspetti diversi della sicurezza e producono decisioni diverse.
Metodo
Un Penetration Test cerca vulnerabilità sfruttabili entro un perimetro definito e aiuta a prioritizzare la remediation tecnica. Un Red Team valuta invece fino a dove potrebbe arrivare un avversario realistico, mettendo alla prova tecnologia, persone, processi e capacità di detection e risposta.
Come scegliere
È indicato quando devi verificare applicazioni, reti, cloud, configurazioni o un nuovo asset prima di esporlo o rilasciarlo. Il risultato orienta le correzioni sul perimetro concordato.
È indicato quando hai già un team IT strutturato o un SOC e vuoi verificare prevenzione, rilevamento, escalation e risposta in uno scenario realistico.
Domande pratiche
Penetration Test: individua difetti tecnici e percorsi di attacco su un perimetro noto.
Red Team: misura la capacità di raggiungere un obiettivo realistico superando i controlli.
Red Team o Adversary Simulation: osservano l’efficacia di detection e risposta.
ARGUS ed EASM: estendono la visibilità rispettivamente all’interno e sulla superficie esposta.
Complementarità
Molte organizzazioni iniziano con un Penetration Test per ridurre le debolezze più evidenti e passano a Red Team o Adversary Simulation quando vogliono misurare capacità difensive più mature. Il valore cresce quando i risultati alimentano remediation, detection e monitoraggio continuo.
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Scopri il servizioMisura la resilienza contro un avversario realistico e orientato a un obiettivo.
Scopri il servizioRisultati
Report tecnico, sintesi per la direzione, vulnerabilità sfruttabili ed evidenze dei percorsi di attacco. Le raccomandazioni aiutano il team IT a ordinare le correzioni in base all’impatto.
Timeline dell’operazione, tecniche utilizzate, obiettivi raggiunti e non raggiunti, lacune nel rilevamento e nei processi. Il debrief aiuta i team coinvolti a definire gli interventi successivi.
Prima del confronto
Indica cosa vuoi verificare, quali sistemi sono coinvolti e quali attività sono già state svolte. Concordiamo autorizzazioni, finestre operative, esclusioni e contatti per l’escalation. Tempi, approfondimenti ed eventuale retest dipendono dall’incarico: il retest verifica le correzioni concordate, non estende automaticamente il test a nuovi sistemi.
Prossimo passo
Raccontaci obiettivo, asset e capacità di rilevamento attuale: definiamo insieme il perimetro da valutare.